Politica di investimento della società con effetto dal 01/01/2023

Regolamento interno per la gestione delle nuove acquisizioni finalizzate alla ricapitalizzazione totale o parziale di Company Trading & Investments Ltd.

Lo scopo di questa politica è quello di determinare regole precise e chiare per i processi di investimento della società.
Qualsiasi investimento equivale, infatti, ad un “drenaggio” delle finanze di Company Trading & Investments, in cambio di un bene materiale o immateriale, che porterà – forse – benefici futuri, attraverso la sua remunerazione – anche se in linea con il suo mercato specifico (sia esso il mercato immobiliare, il mercato azionario, il mercato obbligazionario, ecc…) – non fermerà un rapido flusso di risorse finanziarie, che non saranno compensate da quella stessa remunerazione.

Ciò genererà un deficit di finanziamento, che dovrà essere colmato con nuove risorse finanziarie.
Come sapete, le banche mantengono ancora il primato di principale – se non unica – fonte di approvvigionamento finanziario quando investono in asset.

Come previsto dalla maggior parte del patto parasociale, Company Trading & Investments Ltd. non è disposta a farvi ricorso, considerando la loro scarsa flessibilità per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato, con gli asset che diventano sempre più volatili, sia nel loro valore che nelle loro remunerazioni. (a causa di pandemie, guerre, cambiamenti climatici, ecc…); l'azienda non è disposta a ricorrere nemmeno al credito verso i fornitori, i quali vengono tutti puntualmente pagati alla scadenza dei termini di pagamento, esattamente come avviene per i debiti fiscali. Quindi l’aumento di capitale – aspetto che è diventato la nostra strada maestra – è l’unica opzione valida, se vogliamo ottenere e mantenere la crescita e la stabilità della nostra azienda, dato che l’autofinanziamento ha bisogno di tempo per maturare e la sua remunerazione non è sufficiente per garantire la rapida crescita che intendiamo raggiungere nel corso dei prossimi cinque anni.

Se si è deciso di acquisire un'azienda, la parte venditrice riceverà denaro come corrispettivo, ma dovrà conseguentemente partecipare e sottoscrivere, in tutto o in parte, l'aumento di capitale di Company Trading & Investments Ltd., nonostante l'adeguatezza delle il prezzo di acquisizione. Lo stesso vale per gli immobili o qualsiasi altro bene materiale o immateriale, previa valutazione di un tecnico di fiducia.

È obbligatorio acquisire soltanto un immobile o un diritto di usufrutto di un'azienda, ma è possibile aderire in club deal con altri Soggetti quando si acquista integralmente un bene materiale, tenendo presente l'autonomia e la distinzione tra i firmatari.

Inoltre, tutti i pagamenti dovranno essere effettuati da un notaio o da altra figura dedicata, al fine di adempiere alla normativa antiriciclaggio e garantire ai Contraenti un compenso tracciabile e il prezzo pattuito.

E' vietato pagare con o ricevere denaro contante per qualsiasi operazione, nonché compensare partite dr/cr anche nei confronti dello stesso Soggetto (in tal caso verranno effettuati bonifici, con le relative specifiche causali e preferibilmente effettuati da un notaio ).

Quando un contraente ha più di 50 anni, o se emergono dubbi sul suo modo di parlare durante la trattativa, sarà richiesto un certificato di sanità pubblica attestante il pieno possesso delle facoltà, rilasciato da un medico che lavora in una struttura pubblica.
Eventuali Soggetti che si interfacciano con la Società Trading & Investments Ltd. devono possedere un'adeguata competenza legale o, in mancanza, dovranno farsi assistere da un professionista di fiducia con competenza legale.

Nel caso in cui l'Oggetto della trattativa parli una lingua diversa da quella utilizzata per la redazione di atti e contratti, anche questi ultimi dovranno essere tradotti nella lingua madre dell'Oggetto acquirente o venditore.

Company Trading & Investments Ltd. è sensibile e attenta ai seguenti valori:

Company Trading & Investments Ltd. investe in società che seguono, ottimizzano e si sforzano di mantenere alti questi valori.

È inoltre preferibile – non solo per conflitto di interessi – che le acquisizioni fuori dal Regno Unito siano legalmente rappresentate da una figura diversa dall'amministratore incaricato, il quale rilascerà a tal fine apposita procura notarile apostillata.

 

Londra, 28/12/2022

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